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Il Paziente affetto da Ipertensione Arteriosa (20-21/02) 
Data di pubblicazione: 06/02/2015

All’Auditorium della BCC si parla di Paziente affetto da Ipertensione Arteriosa e rischio cardiovascolare il 20 e 21 febbraio
 
 
Anche quest'anno, come avviene dal 2011, l'UOC di Medicina Generale dell'Ospedale di Treviglio organizza un meeting scientifico sull’ipertensione arteriosa e rischio cardiovascolare.
L’evento 2015, però, presenta due importanti originalità rispetto agli incontri degli anni precedenti.
 
La prima è proprio quella di svolgersi nella nostra città, a Treviglio, nella splendida cornice dell’Auditorium della BCC, mentre negli anni precedenti la sede prescelta era stata Bergamo; questo dato certifica, sempre più, lo stretto connubio tra la città ed il suo Ospedale, connubio anche simbolicamente rappresentato dalla scelta logistica della sede del Congresso.
 
La seconda particolarità è data dal fatto che, per la prima volta, il meeting scientifico durerà due giornate, e questo perchè le precedenti edizioni hanno richiamato l'interesse di così tanti Medici ed addetti sanitari in generale, da richiedere, appunto, un’estensione degli argomenti trattati, che sempre di più saranno presentati da Relatori riconosciuti come eccellenze scientifiche sia a livello nazionale che internazionale.
 
 
Appuntamento quindi venerdì 20 e sabato 21 febbraio all’Auditorium della Cassa Rurale BCC Treviglio di via Carcano 15 . Treviglio (BG)

RAZIONALE
Le principali caratteristiche dell'ipertensione arteriosa, quali l'elevata prevalenza, il considerevole impatto su morbilità-mortalità cardiovascolare e sulla comparsa e progressione del danno d'organo cardiaco, renale e vascolare, associati alla documentata efficacia preventiva della terapia, giustificano l'alto grado di attenzione e di assorbimento di risorse che l'identificazione e il trattamento della stessa meritano in tutto il mondo.

L'utilizzo della definizione di ipertensione trova applicazione nella pratica clinica al fine di individuare le condizioni in cui vi sia un eccesso di rischio: in realtà il rischio di malattia cardiovascolare aumenta progressivamente all'aumentare della pressione arteriosa in modo lineare e continuo, cioè più elevata è la pressione, maggiore sarà il rischio di ammalare.

Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato la rilevanza della pressione arteriosa come fattore di rischio anche quando i valori pressori arteriosi siano solo moderatamente elevati.
È stato inoltre stimato che quasi un terzo delle morti per patologie coronariche attribuibili alla pressione arteriosa avvengano tra soggetti considerati non ipertesi, perché più numerosi nella popolazione.
 
Scopo di questo meeting sarà quindi approfondire, alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche, gli aspetti dei principali stati morbosi associati all'ipertensione arteriosa, dalle sue forme più severe, a quella lieve-moderata. In questo setting multiforme sono stati identificati quindi cinque tipologie di pazienti a rischio cardiovascolare "aumentato": pazienti anziani, diabetici, pazienti ipertesi resistenti, pazienti con danno d'organo, pazienti con ipertensione associata a BPCO. Le patologie più comuni associate a queste condizioni saranno quindi affrontate da Esperti del settore, il contributo dei quali recherà le più recenti acquisizioni su questi temi in un'ottica decisamente preventiva, diagnostica e terapeutica.
 
 
TARGET
Medico di Medicina Generale, Medici Specialisti, Farmacisti ed Infermieri sensibili alle problematiche trattate.
 
 
Segreteria Organizzativa
Meeting service Srl
Te1.030/2531940 - Fax 030/5109352
Per iscrizione inviare i dati identificativi a meetingservice@gmail.com
 

LA LOCANDINA



 

LA TROMBOEMBOLIA VENOSA: NUOVE COGNIZIONI E NUOVI TRATTAMENTI (04/02) 
Data di pubblicazione: 27/01/2015

LA TROMBOEMBOLIA VENOSA: NUOVE COGNIZIONI E NUOVI TRATTAMENTI

04 FEBBRAIO 2015 Ore 19.00
HOTEL SAN MARTINO
Viale Cesare Battisti, 3 - TREVIGLIO (BG)


Destinatari: medici ospedalieri internisti, medici di PS, geriatri e cardiologi che per i medici di assistenza primaria.

RAZIONALE

La tromboembolia venosa, entità clinica che raccoglie la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare, costituisce uno dei tre principali “killer cardiovascolari” assieme all’infarto miocardico acuto e allo stroke e affligge milioni di soggetti nel mondo essendo responsabile di migliaia di morti ogni anno. La mortalità dell’embolia polmonare può raggiungere il 15%, ben superiore a quella dell’infarto miocardico acuto. Coloro che sopravvivono ad un’embolia polmonare possono avere una qualità di vita significativamente compromessa a causa di un’ipertensione polmonare posttromboembolica e/o di un’insufficienza venosa cronica (sindrome post-trombotica).

Nonostante la significativa incidenza di tale patologia, che può interessare sia i teen-agers che gli ultraottantenni, la precisa e puntuale definizione diagnostica riveste spesso particolare difficoltà; la mancata o tardiva diagnosi in associazione alla frequente probabilità di recidive possono significativamente influenzare la qualità e la durata della vita dei soggetti colpiti. Alla luce di tali considerazioni, una messa a punto diagnostica e una puntualizzazione sulle nuove terapie, farmacologiche e non, appaiono  di pratica importanza sia per i medici ospedalieri internisti, geriatri e cardiologi che per i medici di assistenza primaria.


 

 

La Cardiologia ed i Territorio nella Provincia di Bergamo (24/01) 
Data di pubblicazione: 07/01/2015

 
 
Si svolgerà sabato 24 gennaio 2015 a partire dalle ore 08.30 il convegno dal titolo “La cardiologia ed il territorio nella provincia di Bergamo”, organizzato dal dr. Mario Rosario Scarpelli. L’evento si terrà nella Sala Mosaico del Palazzo dei contratti e delle manifestazioni - Via Petrarca 10, Angolo Piazza Libertà - a Bergamo.
 
L’invito è rivolto ai Medici di Medicina Generale, Medici Specialisti, Infermieri sensibili alle problematiche trattate.
 
Il Razionale:
 
Le malattie cardiovascolari rappresentano la seconda causa di decesso in tutto il mondo dopo le malattie infettive. I livelli di pressione arteriosa sono fortemente correlati al rischio di eventi cerebro-cardiovascolari e metabolici. Nonostante i notevoli mezzi che la scienza mette a disposizione per la cura dell’ipertensione, questa patologia rimane a livello mondiale una delle principali cause di morbilità e mortalità. Le diverse categorie di medici e operatori sanitari devono confrontarsi per stabilire un percorso comune, perché troppo spesso i pazienti sono assediati da diverse strategie, corrette, ma che possono creare confusione, e quindi il non raggiungimento dei target prefissati.
 
Non solo la patologia cardiovascolare é costosa in termini di cure cliniche ma, colpendo individui nel pieno della loro età attiva, compromette il futuro di quelle famiglie da loro dipendenti e le basi economiche della società, riducendo la produttività della forza lavoro.
 
Nel nostro simposio cercheremo di rendere attuabili le migliori tecniche diagnostiche e terapeutiche, determinando le più adeguate strategie non solo farmacologiche, ma anche come modifica dello stile di vita.
 
L'uso appropriato di tecniche diagnostiche terapeutiche e la minimizzazione dei tempi di scelta del percorso più appropriato permetteranno non solo una maggiore tempestività di attuazione degli obiettivi, ma anche un marcato risparmio di risorse economiche.
 
Obiettivo del VIII Congresso Arca Lombardia-Bergamo é il miglioramento della gestione socio-sanitaria dell’ipertensione arteriosa, ottimizzando l'approccio diagnostico e terapeutico.
 
 
 
 

10 anni di Day Surgery all’Ospedale di Treviglio (24/01) 
Data di pubblicazione: 30/12/2014

 

Sabato 24 gennaio 2015 si terrà, presso la Sala Convegni dell’Ospedale di Treviglio il Convegno dal titolo “10 anni di Day Surgery all’Ospedale di Treviglio – Ospedale e Territorio”.

L’evento, promosso dal Resp. UOS Day Surgery dr. Giovanni Cavallari, tende a fare un bilancio delle attività del decennio di lavoro della Struttura, articolazione del Dipartimento Scienze Chirurgiche, fortemente legata al territorio e ai suoi cittadini, ma soprattutto sarà un momento di confronto con tutti gli operatori dell’Ospedale e del Territorio (MMG-PLS) che si occupano di queste patologie e problematiche.
 
In questi anni la Day Surgery ha trattato, in vari regimi assistenziali (ambulatoriale, BOCA, Day Surgery, One Day Surgery), circa trentamila pazienti, quasi tutti provenienti dal territorio circostante, con alto grado di soddisfazione dei pazienti stessi.

La D.S. e la Chirurgia a bassa complessità costituiscono una modalità di erogazione di prestazioni chirurgiche d’elezione con degenza diurna o di una notte.
 
Si parlerà del livello organizzativo che permette di poter gestire non solo quantità ma anche la diversità di patologie e tipologie di pazienti. L’implementazione della struttura autonoma di Day Surgery nel nostro Ospedale ha rappresentato, infatti, un forte stimolo a rivedere i modelli organizzativi di gestione delle Sale Operatorie e delle Degenze, portando  un cambiamento dei percorsi clinici delle patologie a bassa complessità con il coinvolgimento delle diverse professionalità sanitarie.
 
La prima sessione del Convegno sarà dedicata alla ridefinizione della chirurgia a bassa complessità all’interno dell’organizzazione dell’Ospedale, con uno sguardo ai rapporti ed alle interazioni con gli operatori del territorio: ASL e Medici di Medicina Generale.

Nella seconda sessione, vi sarà uno spazio all’analisi dei diversi modelli organizzativi di Day Surgery che operano sul nostro territorio, rivolgendo particolare attenzione al ruolo del nursing e all’intensità di cure.

L’ultima sessione si occuperà delle tecniche chirurgiche specifiche che vengono utilizzate in Day Surgery, soffermandosi poi sulle prospettive future.
 
L’iscrizione è gratuita sul sito www.daysurgeryitalia.it e fornirà 4.5 crediti ECM alle figure professionali accreditate.
 

 

 

Corso Base di Ecografia clinica in Emergenza-urgenza (23-26/01) 
Data di pubblicazione: 19/12/2014

Corso Base di Ecografia clinica in Emergenza-urgenza

23 e 26 Gennaio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Aula Form 1 + Aula Form 2 Treviglio
 
Destinatari:
- 10 medici di area critica (pronto soccorso, terapia intensiva, medici dell'emergenza territoriale areu).
- 5 medici di pronto soccorso terapia intensiva ed emergenza territoriale areu altre aziende
 
Il corso è finalizzato alla formazione del personale medico alla diagnosi integrata con ecografia secondo i criteri dell' ECO-FAST-CRASH. Il corso della durata di 2 gg (16h) addestra il personale all'utilizza dell'ecografo come ausilio 1diagnostico integrato alle metodiche classiche di semeiotica ed esami strumentali.
Pensato per fornire risposte rapide tipo si/no (es. c'è versamento pleurico? C'è PNX? Il cuore si contrae? C'è dilatazione ventricolare? Etc...) il sistema è codificato su linee guida europee uguali in tutti i corsi di formazione in tutta Europa.
 
 
Oggi più che mai la diagnostica integrata ecografica consente di dirimere dubbi clinici e diagnosi differenziali in molti quadri di comune osservazione in P.S. La gestione dello scompenso CC, dei quadri addominali acuti, delle emergenze vascolari maggiori, delle patologie renali ostruttive sono solo alcuni esempi di come l'ecografia integrata sia prezioso strumento diagnostico oltre che utile ausilio in quelle situazioni dove non è possibile avere a disposizione la radiodiagnostica convenzionale in tempi rapidi. Inoltre in alcuni casi l'utilizzo dell'ecografo consente di porre diagnosi molto più  rapidamente della radiodiagnostica convenzionale senza spostare il paziente dal letto del P.S.
 
 
In corso accreditamento Regionale e Accreditamento WinFocus
I partecipanti dovranno regolarmente iscriversi al corso accedendo alla pagina web https://tom.ospedale.treviglio.bg.it con le proprie credenziali (Username e password) seguendo le indicazioni riportate nel Documento n° 2101 del 10/12/2011 “Manuale primo accesso “ pubblicato sul portale Aziendale nella sezione Formazione continua – Manuali. L’iscrizione è obbligatoria.

BROCHURE

Convegno Infezioni Materno-Fetali 17/01 
Data di pubblicazione: 12/12/2014

INFEZIONI MATERNO-FETALI: diagnosi e gestione clinica

Azienda Ospedaliera “Ospedale Treviglio Caravaggio”
17 Gennaio 2015
Sala Convegni
dalle ore 09.00 alle ore 13.00.

 

Sebbene lo screening delle malattie infettive in epoca prenatale è previsto da diversi anni nel nostro paese, le infezioni materno-fetali restano un'importante causa di
morbilità e mortalità infantile e possono essere responsabili di handicap permanente.

Nei confronti di alcune di queste infezioni esistono concrete possibilità di trattamento.
Molto spesso però la corretta interpretazione degli esami di laboratorio specifici risulta ostica anche per il medico ed in caso di accertata infezione materna l'iter procedurale prenatale può presentarsi difficoltoso.


L'intento del convegno è quello di fornire:
a) informazioni utili sui test di laboratorio attualmente disponibili e sulla loro corretta interpretazione

b) Informazioni finalizzate all'implementazione della prevenzione primaria; come la vaccinazione in epoca prenatale delle donne non immuni, relativamente ad alcune
infezioni, e l'educazione della donna in età riproduttiva o all'inizio della gravidanza sulle modalità di acquisizione di altre infezioni prevenibili attraverso il rispetto di precise norme comportamentali già da tempo codificate ma spesso ignorate
dagli stessi operatori sanitari,

c) le basi per un adeguato approccio clinico

 

LOCANDINA PDF

 

 


Allegati: Locandina Convegno Infezioni Materno-Fetali.pdf

Convegno: La terapia familiare è utile? (20-11 Novembre) 
Data di pubblicazione: 18/11/2014


Il convegno "La terapia Familiare è utile?: indicazioni ed efficacia del trattamento familiare nel disagio psichico - esistenziale", del 21 e22 novembre 2014 (Sala Convegni – Sala Verde), è stato organizzato dal Centro di Terapia della Famiglia, Ambulatorio afferente al Dipartimento di Salute Mentale dell'A.O. di Treviglio.

Interverranno, in qualità di relatori, i Direttori di alcune delle più note Scuole italiane di Specializzazione in Psicoterapia, ed esperti che si occupano di trattamenti familiari in ambito pubblico.

La finalità dell'evento è duplice:

- Dimostrare l'importanza del coinvolgimento dei familiari nel trattamento del paziente con disturbi psichici;

- Proporre fattibili e utili interventi familiari, al fine di migliorare la presa in cura/carico ed il lavoro di rete all'interno del Dipartimento di Salute Mentale.

Il convegno è rivolto a psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori professionali, infermieri e altri professionisti della salute mentale e area sociale, figure a cui saranno attribuiti 11.25 Crediti ECM.
 

 

BROCHURE

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