ASST Bergamo Ovest aderisce all’(H) Open Week sulla Salute della Donna: 31 iniziative gratuite sul territorio
In occasione dell’(H) Open Week sulla Salute della Donna, in programma dal 22 al 29 aprile 2026, ASST Bergamo Ovest rinnova il proprio impegno nella promozione della salute femminile aderendo all’iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS.
Per l’edizione 2026, l’Azienda ha organizzato 31 eventi gratuiti distribuiti su tutto il territorio, tra ospedali, consultori familiari e case di comunità, con l’obiettivo di offrire servizi di prevenzione, informazione e cura dedicati alle donne in tutte le fasi della vita.
Le iniziative spaziano tra visite specialistiche, screening, consulenze, incontri informativi e attività di gruppo, grazie al coinvolgimento multidisciplinare di professionisti sanitari e operatori dei servizi territoriali.
Sintesi delle iniziative
Il programma propone un’ampia e articolata offerta che copre numerosi ambiti della salute femminile.
Grande attenzione è dedicata alla prevenzione, con screening mammografici, elettrocardiogrammi gratuiti, capillaroscopie e visite specialistiche per la diagnosi precoce di patologie cardiovascolari, reumatologiche, odontoiatriche e chirurgiche.
Accanto agli aspetti clinici, trovano spazio iniziative rivolte al benessere psicologico ed emotivo, come incontri per la gestione dell’ansia in gravidanza e nella relazione con figli adolescenti, oltre a momenti di confronto su tematiche complesse come l’endometriosi (in collaborazione con il Comune di Treviglio).
Particolare rilievo è dato anche alla presa in carico delle pazienti oncologiche, con laboratori dedicati alla cura di sé, supporto psicologico e attività riabilitative, così come alla gestione di condizioni croniche come il linfedema e l’osteoporosi.
Non mancano proposte orientate alla promozione di stili di vita sani, tra cui sessioni di pilates, tecniche di rilassamento e attività educative rivolte alle giovani generazioni.
Un programma diffuso e accessibile che conferma l’impegno dell’ASST Bergamo Ovest nel garantire una presa in carico globale e personalizzata della salute della donna.
Dichiarazione Commissario Straordinario: Dott.ssa Rosetta Gagliardo
«L’adesione all’(H) Open Week sulla Salute della Donna rappresenta per la nostra ASST un appuntamento fondamentale per rafforzare la cultura della prevenzione e della presa in carico precoce. Attraverso un programma ricco e capillare, vogliamo offrire alle donne del territorio non solo prestazioni sanitarie gratuite, ma anche occasioni di informazione e consapevolezza. La salute femminile richiede un approccio integrato e multidisciplinare: iniziative come questa ci permettono di valorizzare il lavoro dei nostri professionisti e di avvicinare sempre più i servizi ai bisogni reali delle cittadine.»
Dichiarazione Referente Bollini Rosa: Dott.ssa Antonella Villa
«L’Open Week è un momento prezioso per promuovere una medicina sempre più attenta alle specificità di genere. Le iniziative organizzate quest’anno riflettono l’impegno della nostra Azienda nel garantire percorsi dedicati alle donne lungo tutto l’arco della vita: dalla prevenzione alla diagnosi, fino al supporto psicologico e alla riabilitazione. Il riconoscimento dei due Bollini Rosa rappresenta uno stimolo continuo a migliorare la qualità dell’offerta e a costruire servizi sempre più accessibili, accoglienti e orientati alla persona.»
Per consultare il programma completo e prenotare le iniziative è possibile fare riferimento ai canali ufficiali di ASST Bergamo Ovest o sfoglia la brochure cliccando sull'immagine qui sotto!
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Fondazione Onda ETS, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, attribuisce dal 2007 il Bollino Rosa agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Oggi il network è composto da 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La (H) Open Week sulla salute della donna rappresenta l’espressione più concreta di questa rete. Negli ultimi anni, l’iniziativa ha registrato una partecipazione crescente: da 133 ospedali aderenti nel 2020 a 265 nel 2025. Una tendenza che testimonia l’attenzione crescente delle strutture sanitarie verso un approccio di genere e verso la prevenzione come leva strategica di sanità pubblica.
L’impatto dell’(H) Open Week si misura anche nei numeri delle prestazioni erogate. Nel 2020, nonostante l’emergenza pandemica, sono stati offerti oltre 2.200 servizi gratuiti, di cui 1.639 visite e consulenze (71%) e 439 esami strumentali (19%). Nel 2025 le prestazioni hanno superato quota 13.300, tra visite, esami strumentali, consulenze telefoniche e attività di sensibilizzazione.
Un’offerta ampia e multidisciplinare che coinvolge numerose aree specialistiche, tra cui cardiologia, ginecologia e ostetricia, endocrinologia, neurologia, oncologia ginecologica e medica, senologia, reumatologia, psichiatria, nutrizione e percorsi dedicati alla violenza sulla donna.
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “L’(H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere. I numeri delle adesioni e delle prestazioni erogate dimostrano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili e orientati ai bisogni delle donne”.
Con la (H) Open Week sulla salute della donna, Fondazione Onda ETS rinnova un impegno che negli anni ha coinvolto centinaia di ospedali e garantito migliaia di prestazioni gratuite, contribuendo in modo concreto a diffondere una cultura della prevenzione e della medicina di genere come diritto di salute per tutte.